10 maggio il primo incontro con gesu’ eucaristia dei ragazzi di san martino

I bambini, da tempo, si ritrovano insieme ai loro genitori a san Martino per prepararsi all’incontro con Gesù nell’Eucaristia. Prima di quel giorno, noi adulti che li abbiamo accompagnati in questo tempo, trascorriamo sempre una giornata insieme a loro. È il momento per meditare e pregare; è anche il giorno in cui celebriamo il sacramento della Riconciliazione, poi si mangia e si gioca. Quest’anno, con i bambini, abbiamo sostato in chiesa guardando alcuni particolari. La nostra attenzione si è posata sul trono, sul quale siede Maria, sul fonte battesimale, sull’apparecchio processionale che adorna il crocifisso della Compagnia. L’elemento che hanno in comune è l’arco a sesto pieno, una forma architettonica che ritroviamo spesso nelle porte delle basiliche più antiche.

san Miniato – Firenze

facciata

san Miniato – Firenze

interno

In effetti Maria è celebrata dalla fede della Chiesa come la “porta del cielo”; il battistero è “la porta per entrare e uscire e trovare pascolo” (Gv 10,9); il costato del Crocifisso è la “porta dalla quale fluiscono il sangue e l’acqua”: segno del battesimo e dell’eucaristia.

In questo cuore sono appuntati i pensieri che i bambini hanno scritto nel giorno del ritiro. Solo ognuno di loro – e il Signore – sanno che cosa c’è scritto, quali pensieri abbiano rivolto a Lui. Il Signore li conosce anche senza scriverli. Ad ognuno di noi serve dire tangibilmente quello che crede per testimoniare quanto sia necessario viverlo.

Ai bambini, e ai loro cari, l’augurio di vivere sempre l’Eucaristia nella Chiesa come un dono di Quell’Amore che chiede di essere testimoniato con dolcezza e coraggio! Anche i nostri bambini attraversando la porta accedono oggi non solo all’interno dell’edificio sacro ma, soprattutto, alla comunione con Cristo e con la Chiesa, attraverso la partecipazione piena all’Eucaristia. La comunità che si raduna a san Martino li accompagna con la preghiera perché questi figli trovino sempre – entrando e uscendo dalla porta dell’edificio sacro – la Grazia di Cristo che li guida affinché divengano, in questo mondo, segni della Fedeltà e dell’Amore del Padre, operatori di Pace e di Speranza.

Don Umberto, Gabriella, Marcella